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Mar

ALESSANDRO DEL VECCHIO

Scritto da ELENA BONANATA E GIACOMO MANFREDI on 17 Marzo 2011.

Intervista ad Alessandro del Vecchio
Milano Marzo 2011 - Intervista fatta da Giacomo Manfredi ed Elena Bonannata

 

Incontriamo ALESSANDRO DEL VECCHIO,

Master Certified Teacher (with Master Proficiency) del The Vocalist Studio™, tecnica americana creata da Robert Lunte, ritenuto uno dei top vocal instructor al mondo. Il  curriculum di Alessandro è lunghissimo,ha fatto milioni di cose,un cantante italiano che collabora  nella musica internazionale con i giganti della storia del rock come Morris Albert, Ian Paice, Glenn Hughes, Steve Walsh, Andre Matos, Bob Harris, Bobby Barth, Axe, Eden's Curse, Ken Hensley, James Christian, Robin Beck, Clive Bunker, Carmine Appice, Jeff Scott Soto, Clive Bunker, Time Machine, Scott McGuill, Igor Gianola, Marcel Jacob, Tony Franklin, Bernie Marsden ….siamo un po’ emozionati a dire la verità.Massimo rispetto!

Ci sediamo al tavolo del bar e sorseggiando cioccolata calda ci rendiamo subito conto di quanto questo ragazzo sia entusiasta di essere con noi a parlare di canto,di musica  e di arte!

Iniziamo l’intervista…

 

COME HAI INIZIATO AD APPROCCIARTI ALLA MUSICA?

Ho iniziato decisamente presto perché per fortuna mio padre,quando gli altri ascoltavano bimbo-mix, mi ha sempre proposto qualcosa di alternativo e a 6 anni io ascoltavo GENESIS,JIMI HENDRIX,DEEP PURPLE E BEATLES.

Verso i 13-14 anni ho tramutato questo amore in una voglia di creare musica e a 16 anni ho firmato il primo contratto e da li si è creato tutto il mio percorso musicale…attivo ormai da 15 anni di professionismo.


IL PROFESSIONISMO QUINDI è ARRIVATO MOLTO PRESTO?

Si,la prima mia cover band professionista l’ho avuta all’età di 19 anni.Cover band a 360°.Il primo contratto discografico l’ho avuto appunto a 16 anni con un gruppo prog-metal….diciamo quindi che mi sono messo in gioco vocalmente e artisticamente sempre su generi non proprio facili.


MA PER QUANTO RIGUARDA GLI STUDI DI CANTO ?

Purtoppo non ho avuto mai risposte da situazioni scolastiche o para-scolastiche italiane a domande del tipo :”come fanno i miei idoli come Steve Perry,Bon Jovy a cantare cosi?”.Le uniche risposte erano che loro avevano una dote!Beh…di certo non  ero soddisfatto delle risposte!

Un giorno mi arriva una mail dalla tc elicom che mi propone un endorsement per i vari pedali della loro nuova serie e me la scrive un tale ROBERT LUNTE e scopro che è un insegnante di canto e che lui ha studiato con uno dei miei miti che è Geoff Tate dei Queensryche avendo entrambi lo stesso insegnante di canto che è il maestro David Kyle.Robert aveva appena ereditato tutto quello che David Kyle aveva creato perché era appena morto e mi sono ritrovato finalmente a studiare canto per quello che era il canto per me quindi voci di un certo tipo e in pochi mesi mi sono trovato nel team in quello che oggi è THE VOCALIST STUDIO.


MA QUESTO PERCORSO CON ROBERT L’HAI FATTO IN ITALIA O ALL’ESTERO?

L’ho fatto negli Stati Uniti e in Italia nel momento in cui Robert è venuto qui per fare dei seminari fatti da me o con me.Sono stato in America per periodi lunghi sempre per lavoro e ho avuto la fortuna di assaggiare quello che è il business musicale vero.


CONSIGLIERESTI QUINDI DI USCIRE DALL’ITALIA PER AVERE Più OPPORTUNITà MUSICALI?

Senza esitare!Prima di tutto a livello di studio di canto in Italia abbiamo ancora molta strada da fare.Studiare in Italia la musica soul o blues da un insegnante che non lo canta significa sbagliare approccio stilistico al genere e tutta la tecnica che ci sta dietro!

Consiglio a persone che vogliono affrontare un certo tipo di genere musicale di visitare i posti dove quel genere è radicato e dove il solo parlato ti porta ad esprimerti in quel modo e ti collega a questo tipo di vocalità!Faccio sempre l’esempio di Steven Tyler o di altri cantanti italo-americani,loro ascoltavano Claudio Villa,Moranti,i cantanti che ascoltavano le nostre mamme.Hanno filtrato quel tipo di tradizione italiana con il canto blues e ne è venuta fuori una vocalità eccezionale.Q uesto non significa che noi italiani siamo scemi a cantare…anzi...siamo dei fighi…ma abbiamo una tradizione lirica “pesante”,o meglio quella che è diventata famosa è pesante,e quindi siamo abituati a una vocalità molto spinta anziché a una vocalità agile che è tipica del canto soul.Diciamo quindi che siamo un pochettino fermi da questo lato!

Esistono ovviamente come in tutti i lavori i ciarlatani e gli insegnanti super bravi in Italia e in tutto il mondo.

In America ci sono insegnanti che vengono pagati 300 dollari l’ora e valgono poco e invece ce ne sono certi che modestamente portano avanti un discorso forte dove il canto è più importante del business!Consiglio quindi di assaggiare una realtà e una cultura musicale diversa da quella italiana,un modo diverso di approcciarsi al music business!


PARLACI UN Po’ DALLA TUA TECNICA VOCALE E DEL perché L’HAI SCELTA? O è LEI CHE HA SCELTO TE!?

A me è sempre piaciuto i cantanti che hanno mito.Mi è sempre piaciuto il cantante che non solo tecnicamente riesce a fare con facilità l’acuto ma che insieme a questo mette una componente di anima che senza di quella tutta la canzone sarebbe zero,diventerebbe uno sterile esercizio…sono innamorato di chi dipinge la propria anima in voce!ero ragazzino,mi piacevano Bruce Dickinson,Bon Jovy,il mio idolo vocale di sempre è Steve Perry dei Journey,mi piacciono tantissimo le cantanti donne e lo studiare brani da donna mi ha fatto capire di come dovrebbe funzionare la voce degli uomini negli acuti.Necessariamente la scelta non è nata da un approccio stilistico perché Stenie Wonder non è rock eppure canta nello stesso modo,oltre a cantanti come Sam Cook legato alla tradizione pop-soul.è stata quindi lei che è venuta a cercarmi per un’esigenza mia perché per cantare le canzoni dei miei idoli o lo fai in un certo modo o altrimenti nell’arco di 4 anni esaurisci i colpi!Ho dovuto trovare il modo per farlo bene,farlo durare negli anni e crearci un lavoro sopra.


SAPPIAMO CHE HAI COLLABORATO CON TANTISSIMI ARTISTI DELLA SCENA ROCK MONDIALE!COME SONO NATE QUESTA COLLABORAZIONI?

La prima collaborazione tosta è stata con Andre Matos degli ANGRA.Semplicemente il chitarrista del gruppo con cui Andre era in tour in Italia è un mio carissimo amico e ha chiamato me per unirmi a loro come tastierista ,quando a me di diventare il tastierista di…non mi interessava più di tanto.N on mi sarei insomma mai immaginato che da quel si sarei finito poi a suonare con Glenn Huges che è stato il mio idolo!

Mi sono ritrovato sul palco con il leader degli Angra,appena uscito però dal gruppo,nel 2002 ed era il periodo in cui vendevano miliaia di dischi.

A ottobre del 2002 Ronnie James Dio è venuto in Italia e io ovviamente sono andato a vederlo e tra il pubblico io riconosco il cantante e il bassista diYngwie J. Malmsteene come una classica scena da film do a loro,anzi a Marcel Jacob,il bassista , una demo della mia band che ho tutt’ora ,gli Edge Of Forever ,e racconto loro che avevo suonato con Andre Matos .Dopo 5 mesi ricevo una sua mail in cui mi chiede se stavamo cercando un produttore e che lui sarebbe stato disposto a produrci!Marcel è stato quindi il produttore del mio primo gruppo major!Da li è passato circa un annetto e ho iniziato a lavorare con che Moonstone Project è un progetto tutto italiano dove collaborano Ian Paice,Glenn Huges e diversi altri nomi storici del rock come tastierista cantante o tastierista corista .Questo progetto è stato portato dal vivo e abbiamo fatto circa una cinquantina di date con Ian Paice,una trentina con Glenn Huges !Diciamo che da li poi si è davvero aperta una grande porta per me dopo aver suonato con leggende del rock!Diciamo che essere nel posto giusto al momento giusto mi ha aiutato ma poi ovviamente studiavo per essere preparato a queste grandi collaborazioni.Deve esserci ovviamente un substrato di preparazione!Quando sei sul palco con Glenn Huges a cui non piace farsi fare i cori da nessuno e glieli devi fare…beh….oltre a essere un grande onore è una grande responsabilità!

LE TUE ULTIME COLLABORAZIONI QUALI SONO STATE?

L’ultima collaborazione è stato il tour con Carmine Appice,in Italia e in Spagna e faremo a marzo il tour europeo dove ci saranno i due fratelli Appice,Carmine e Vinny,Quest’ultimo è il secondo batterista dei Black Sabbath ,di Ronnie James Dio.Carmine Appice ha inventato la batteria rock,il primo batterista a usare doppia cassa,china a fare le rullate con incastri ed è definito “the drummer strummer”il batterista dei batteristi!


CI RACCONTA UN Po’ DI ANEDDOTI DEI GRANDI NOMI DELLA MUSICA…SIAMO ABBASTANZA INCANTATI…TANTO DAI RACCONTI QUANTO DALL’UMILTà DI ALESSANDRO!

PASSIAMO ALLA TUA PARTE DI DIDATTA.PARLACI DELLA TUA VITA DI DIDATTA E DEL THE VOCALIST STUDIO.

Ho scelto il tvs(the vocalist studio)perché mi ha dato le risposte e me le ha date senza ombra di dubbio.Alle spalle ho sempre avuto un insegnate che non ha mai mollato il colpo e sopra di tutto mi ha insegnato come essere insegnante di canto,la passione,la dedizione e la voglia di vedere i risultati sulle persone no per l’autocelebrazione ma per rendere la vita facile alla persona che hai di fronte che ti paga per avere un servizio.Grazie allo studio che ho fatto su questa tecnica ho capito quanto il tempo sia la cosa più importante, quanto la costanza sia fondamentale.

Il the vocalist studio non è solo lo sviluppo della parte acuta della voce ma le due innovazioni del metodo sono lo sviluppo di tutta la voce nel registro medio che noi abbiamo smesso di chiamare mix o voce passaggio ma la interpretiamo in modo fonatorio e in modo didattico come voce di testa.abbassiamo i limiti della voce di testa come capitava nel vero bel canto,abbiamo smesso di voler portare il belting il più in alto possibile.

Sopratutti negli ultimi anni abbiamo approfondito questa applicazione che noi chiamiamo MASSA LEGGERA che è a livello fonatorio come se fosse un cry twangato.Iniziamo già dalla zona più bassa del passaggio( quindi do diesis per gli uomini e fa diesis per le donne) a sviluppare una vocalità come se fossero degli acuti,alleggerendo quindi tutta la zona dove si ribatte di più con la voce. Sviluppiamo quindi sostegno-fonazione e risonanza affinché la zona del passaggio sia consistente a livello sonoro ma non pesante a livello di portata vocale.

Quando uno ascolta lately di Stevie Wonder la parte che risalta è sicuramente l’acuto ma tutto il processo della voce acuta nasce prima quindi a livello di connessione tra i due registri c’è stato tanto lavoro e tanta ricerca.

Le due figure voicecraft del cry e del twang ci hanno aiutato insieme alla copertura del suono in quello appunto che noi chiamiamo MASSA LEGGERA.


A livello di configurazione laringea noi lavoriamo sempre su 4 punti,respirazione,fonazione,risonanza e visualizzazione del suono.Lavoriamo sul prefonatorio,sul supporto,sulla vibrazione delle corde e su tutta l’amplificazionde della voce.Per ogni configurazione guardiamo questi 4 aspetti,3 meccanici e 1 prefonatorio.


DA COSA PARTITE PERò?

Per me non si può partire da nessuno dei 4,esistono i 4 e sono contemporanei .Il più importante credo sia quello prefonatorio.Il visualizzare il suono e avere la memoria muscolare del suono fa la differenza.Se sei un buon cantante ascolti quello che stai facendo,se sei un ottimo cantante ascolti prima e poi canti…e questo fa la differenza.è un attimo quindi la fonazione è una cosa talemne veloce che i tre processi meccanici sono contemporanei!


TU TRATTI DIVERSAMENTE UN AMATORE DA UN PROFESSIONISTA?

Tutti allo stesso modo!Di certo il professionista ha esigenze diverse e deve farlo più spesso ma il lavoro didattico è lo stesso.


ULTIMA COSA…QUAL’ È IL TUO SOGNO DELLA VITA?

MMMM….che il mio gruppo,di gente sconosciuta,possa avere un perché discografico importante e che almeno uno dei miei pezzi possa diventare una colonna sonora seria come i pezzi che sono stati colonne sonore serie per me!Io mi ritengo già fortunato di aver sognato con quasi tutti i miei idoli!Sono ancora in debito con la vita!

RINGRAZIAMO ALESSANDRO…è STATO DAVVERO INTERESSANTE PARLARCI!SI RESPIRA PASSIONE E ROCK N ROLL AL TAVOLO CON LUI!

SEGNALIAMO CHE IL SUO ULTIMO LAVORO è CON JAMES LABRIE DEI DREAM THEATHRE… E CON IL VIDEO IN ROTAZIONE SU MTV IN QUESTI GIORNI.

http://www.youtube.com/watch?v=NOw2kLzE-5k


Alessandro del Vecchio:

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www.thevocaliststudio.it

www.myspace.com/alessandrodelvecchio

 

 

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