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07
Mar

L'orecchio

Scritto da Administrator on 07 Marzo 2008.

 

L'orecchio (organo uditivo) svolge funzioni di fondamentale importanza, per meglio capirle è necessario descrivere le tre parti che lo compongono, cioè: l'orecchio esterno, l'orecchio medio, l'orecchio interno.

  • Orecchio esterno

è formato dal padiglione (vedi fig.1) e dal condotto uditivo. L'orecchio esterno è collegato con l'orecchio medio per mezzo della sottile membrana detta timpano.

  • Orecchio medio

è formato dalla catena degli ossicini (martello, incudine e staffa) de dalla tromba di Eustaccio. L'orecchio medio e collegato con l'orecchio interno per mezzo della membrana che ricopre la finestra ovale (vedi fig.2)

  • Orecchio interno

è così complesso che viene definito labirinto. Schematicamente, esso è formato da canali semicircolari e dalla chiocciola. La chiocciola piena di liquido linfatico, contiene un tubicino, il cosidetto condotto concleare, ricco di oltre ventiquattromila cellule sensoriali, ognuna delle quali termina in una fibra nervosa. Le fibre nervose costituiscono, nel loro insieme, il nervo acustico, che collega l'orecchio interno con il cervello

 

 

Facoltà dell'orecchio

L'orecchio è dotato di alcune facoltà, innate in ciascuno di noi, per mezzo dei quali riusciamo a definire e distinguere differenti caratteri sonori. Queste facoltà vengono così denominate:

  • Orecchio di altezza: è la facoltà che ci permette di distinguere la diversa altezza dei suoni
  • Orecchio dinamico: è la facoltà che ci permette di distinguere la diversa intensità dei suoni
  • Orecchio timbrico: è la facoltà che ci permette di distinguere il diverso timbro dei suoni
  • Orecchio ritmico: è la facoltà che ci permette di distinguere la diversa durata dei suoni, e quindi il ritmo secondo cui si susseguono
  • Orecchio armonico: è la facoltà che ci permette di percepire contemporaneamente più suoni sovrapposti e di distinguerli ad uno ad uno. Quando facciamo musica d'insieme è proprio questa facoltà che riusciamo sia a cogliere l'effetto globale delle varie parti che a seguire la nostra.

 

 

1. E' il cosidetto corpo elastico in vibrazione
2. Può essere l'aria,oppure una sostanza liquida, oppure una sostanza solida: traforma le vibrazioni del corpo elastico in onde sonore, consentendone la propagazione
3. Riceve le onde sonore e le trasforma in stimoli acustici, che trasmette poi al cervello
4. Riceve, distingue, confronta, classifica collega e memorizza gli stimoli acustici, trasformandoli in suoni

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