EUFONIA. BuonSuono, BuonaParola
EUFONIA. BuonSuono, BuonaParola.
Intervista a Daniel Levy
di Manuela Morandini
D. Maestro Levy nel suo libro, Eufonia. Il Suono della Vita lei ci parla dell’origine sonica della vita, della Musica e del Suono articolato, la parola, quali mezzi di un linguaggio capace di educare e di promuovere armoniche relazioni umane. Intende un Suono coscientemente vissuto?
R. Inizialmente, e’ la consapevolezza di vivere e di muoverci interamente in un ambito sonoro che possiede dei significati. E’ l’ascolto attento che ci permette d’indagare e di arrivare ad un porto che e’ origine di altri paesaggi illimitati. E’ la vera Scuola della Vita che ci sta’ costantemente clamando attenzione. Noi possiamo attraversarla come sordi e ciechi, quasi evitando il grande contenuto di quanto esiste ed e’ disponibile per noi da udire e vedere. Si tratta allora di un processo assolutamente naturale, da praticare (vivere) in ogni situazione, esperienza o accadimento. La grande caratteristica del Suono e’ di attrarre l’attenzione creando una linea diretta di attenzione, che puo’ trasformarsi in comprensione e conoscenza.
D. L’Accademia Internazionale di Eufonia, da lei fondata, si propone di educare nel senso socratico di educere utilizzando la maieutica musicale. Come in una accademia platonica?
R. L’accademia e’ la diretta esperienza del nostro essere sonori, a livello primordiale. Non solo adoperiamo il suono attraverso la nostra voce quale caratteristica vitale, ma siamo nel profondo una melodia che cerca di esprimersi in un mondo di rumore senza contegno. Il conflitto nasce dalla lotta e dallo sforzo dell’essere umano per manifestare quello che e’, quasi come il voler trovare o riscoprire quello spazio che gli appartiene per diritto. Chi comprende il fattore di Base può muoversi nella vita da quel punto centrale. A quello chiamo il Nucleo Eufonico in noi sempre vivo, anche se non lo ascoltiamo ne’ lo manifestiamo nel contesto globale. Il principio delle discordie risiede nel negare l’esistenza di una Sinfonia, dove tutto ha un suo senso e spazio, possibilmente in un’Armonia crescente. L’Accademia fornisce gli elementi per vivere questa realtà e metterla in pratica in qualsiasi ambito per arricchire le risonanze e beneficiare i consimili.
D. L’Eufonia parte nel suo approccio dalla voce come regolatrice dei movimenti mentali.
Un “BuonSuono” una “BuonaParola” trasmettono armonia, coscienza e creano consonanza.
Gettano un ponte che permette la trasmissione?
R. E’ circolare. Il Nucleo Eufonico regola i movimenti mentali, li rende traslucidi e vibranti. Questo si riflette direttamente sulla nostra Voce, rendendola un veicolo unico di valori che si trasmettono attraverso il nostro timbro, il quale penetra nella parole che si pronuncia. Ma tutto dipende dall’ascolto iniziale. Nel senso inverso, la voce può allora essere anche regolatrice, dato che riconosce la fonte della sua proprietà e principio.
D. “La voce umana, con le possibilità del suono articolato e l’emissione vocale intonata nel canto è lo strumento più importante che possediamo in quanto esseri umani…Una parte del Linguaggio è posseduta dall’uomo, altra dagli animali e dagli angeli. Le diverse lingue sono armonici corrispondenti a razze, popoli e culture del globo, sprigionate dal Linguaggio essenziale umano nel quale tutti possiamo comprenderci… Non è questione di parole, anche se di linguaggio si tratta.”
da Eufonia. Il Suono della Vita.
La Voce può creare incanto. Quando?
R. L’incanto più elevato si produce quando la verità si trova al centro della parola. Il motivo è che la persona che ascolta si sente trasportata ad una dimensione che è propria e che riconosce come tale. Anche l’incanto può avere fasi inferiori, come uno ‘slogan’ di pubblicità’ o ideologico, dove la mente resta pietrificata ( Canto vuole dire anche pietra). L’incanto nel mondo antico era riconosciuto quale primordiale per la guarigione di diverse anomalie mentali, emotive e fisiche. Nessuna medicina era completa senza essere in-cantata.
D. Quanto il nostro suono, audibile e inaudibile può influenzare il mondo nel quale viviamo?
R. Basta osservare il mondo come si presenta all’esterno per rispondere a questa domanda. Tutto quello che vediamo e’ già influenzato da suoni e rumori che diventano atti. La qualità di questi atti ci rivelerà’ la loro origine. Questo, nel mondo del comportamento umano. Nel mondo della natura, invece il richiamo e’ persistente all’armonia e all’equilibrio. Perfino nei disastri o furia degli elementi, si verificano appelli a chi sa’ ascoltare e che molto spesso sono chiari quando si adopera il senso comune. Particolarmente quando siamo responsabili dello stato di cose nel mondo. Appare di più il frastuono, il rumore. Dietro le quinte il Suono, attende di essere adoperato come forza curatrice.
D. Infine, Maestro Levy lei è un pianista, come si fonde la sua Voce con quella del suo pianoforte?
R. Credo che il musicista si svela da quello che sceglie tra le energie disponibili per la sua vita. Non solo mi riferisco alle musiche o ai compositori, ma anche ad una vita consona con i sentimenti ed intuizioni che diffonde dal suo strumento. La voce audibile riflette allora una voce silenziosa. Far ascoltare il silenzio sonoro e’ uno dei ruoli del musicista, per non lasciarlo come un semplice ripetitore. A quel punto, allora esiste una comunione, un’affinità tra la propria voce, articolata nel modo di fare musica. E’ come una caratteristica. E capita solo quando ci si trova d’accordo con noi stessi.
D. L’ho ascoltata più volte chiarire che l’essere umano è in grado di apprendere solo dopo aver vissuto un’esperienza, altrimenti la nostra memoria si perde e per esperienza so quanto sono importanti i suoi seminari di Introduzione all’Eufonia.
R. I Seminari d’introduzione all’Eufonia sono delle vere esperienze, e particolarmente esaltanti, per quanto risulta chiaro il ritrovarsi con la propria essenza. La conoscenza viene dall’esperienza diretta. Il problema della memoria e’ altro. Credo che nulla rimpiazza il contatto diretto nell’insegnamento e nella comunicazione, che dopo può essere aiutato dalla lettura attenta e dall’ascolto e pratiche relative. Per questo motivo, l’Accademia propone una serie di Corsi dove e’ possibile non solo introdursi all’universo dell’Eufonia ma di percorrerlo con un vero Metodo, per tutti coloro che hanno interesse in questa conoscenza viva.
La ringrazio per la sua disponibilità e mi auguro che lei riprenda il suo lavoro in Italia così come ebbe anni di intensa attività a Venezia con il Planetarium delle Arti.
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