Corso Triennale di Eufonia
Corso Triennale di Eufonia
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Struttura e sintesi del Programma: PRIMO ANNO – LIVELLO 1 Moduli Tematici: 1. L’EUFONIA: Metodo di Reintegrazione Armonica. 2. Il Nucleo Eufonico – Definizione ed Esperienze. 3. Le Dimensioni dell’Ascolto. 4. Il Corpo Umano e la sostanza acustica . I Centri Sonori, 5. L’Ascolto della Vita. Il Suono come Energia – Effetti energetici del Suono. 6. Il ruolo della Musica: L’Ethos ed il Sentimento. I Compositori. 7. L’intelligenza Auditiva e lo sviluppo dell’Immaginazione Creativa e dell’Intuizione. 8. Introduzione al Canto Armonico – La Voce Umana. 9. Ermete, Orfeo, Pitagora, Platone, Marsilio Ficino e l’Armonia. 10. Principi di Ginnastica Eufonia – Esercizi. 11. Principi di Meditazione Eufonia – Esperienze. 12. La Parola Sanatrice. 13. Gli Strumenti Musicali dell’Eufonia. 14. Le Melodie che ci appartengono. Significato. 15. I Ritmi Naturali La Natura del Ritmo. Il Corso Triennale di Eufonia è rivolto a tutti coloro che desiderano studiare ed approfondire, attraverso la Teoria, l’Esperienza e l’Esercizio, l’Universo del Suono, la Musica e i suoi significati e le applicazioni in tutte le attività umane. Lo sviluppo dell’Intelligenza Auditiva e la conoscenza del proprio organismo psichico e somatico procedono insieme per l’introduzione nel Metodo Educativo dell’Eufonia. Il Corso Triennale rappresenta un apice unico all’avanguardia di studi scientifici, artistici ed esperienziali. L’Accademia Internazionale di Eufonia ha scelto per lo svolgimento di questo suo Corso Centrale di Formazione un luogo privilegiato d’Europa quale è il Centro Monte Verità in Ascona, nella Svizzera Italiana. Il disegno del programma di formazione nella Scienza/Arte dell’Eufonia, parte essenzialmente dal rispetto e dalla conoscenza della costituzione originaria dell’essere umano e del suo anelito di libertà e gioia interiori, che rappresentano la sua più vera ed alta conquista. Il simbolo fondamentale dell’Eufonia è rappresentato da due sfere che si integrano mutuamente conformando il paradigma dell’Infinito. Il luogo di convergenza delle due sfere è lo Spazio dell’Ascolto. Il Corso Triennale di Eufonia è di altissima utilità per tutti coloro che lavorano a vari livelli nell’educazione; per psicologi e medici; per artisti di tutte le discipline; per scrittori; per architetti e scienziati; per chi insegna e pratica discipline fisiche; per chi si occupa di comunicazione; ed infine per tutti gli interessati, senza distinzione. Docente: il Professore Daniel Levy, creatore nel 1982 del Metodo Educativo dell’Eufonia e fondatore dell’Accademia Internazionale di Eufonia. Il Corso Triennale è strutturato in 360 ore di lezione complessive per i tre anni, 120 ore annuali. In 3 Livelli e diversi Moduli teorico-pratici. L’Accademia, rilascerà a tutti i partecipanti un attestato di frequenza annuale ed un Certificato di Formatore in Eufonia alla conclusione del Corso Triennale. Ad ogni studente sarà fornita una cartella bibliografica e una documentazione registrata, musicale e visiva, tratta dai materiali della Biblioteca e Fonoteca dell’Accademia, che costituirà una base per lo studio. I posti sono limitati e le iscrizioni si chiuderanno il 3 Marzo 2008. Per ulteriori informazioni e iscrizioni vedere il link http://www.academyofeuphony.com/triennale_eufonia/ Per qualsiasi ulteriore informazione contattare: Manuela Morandini seminarieufonia(@)gmail.com tel. +39 348 743 32 32 EUFONIA Sintesi della Conoscenza tradizionale e moderna del Suono e della Musica e dei suoi effetti estetici, psicologici, educativi, catartici e terapeutici sull’essere umano. CHE COS’È L’EUFONIA? E’ una disciplina, Scienza-Arte, che integra ed evidenzia l’origine Sonica della Vita, sia nei suoi livelli globali che in quelli psicofisiologici dell’essere umano, attraverso la Parola (suono articolato) e la Musica quali mezzi significativi di un Linguaggio capace di educare nel profondo, di promuovere una catarsi realizzativa e delle relazioni umane armoniche. Dalla Conoscenza delle antiche cosmologie musicali (India, Cina, Grecia ed altre tradizioni mondiali) e dal loro percorso attraverso il Rinascimento fino ai nostri tempi dove la fisica quantica riscopre il tessuto vibratorio di cui è composto il mondo, derivano una serie di pratiche ed esperienze coerenti che rivelano che l’organismo fisico, emotivo, mentale e spirituale, è un vero Udito – di ciò che è audibile e di ciò che è inaudibile – ed è anche emissore di risonanze armoniche. “Ascoltare la Musica profondamente apre nuove vie di ricerca che non avevo mai sognato. A causa di quello che mi hai mostrato questo pomeriggio – non solo quello che hai detto, ma quello che ho sentito e di cui ho fatto esperienza concretamente – sento che da adesso in poi la Musica dovrà essere una parte essenziale dell'analisi. Essa raggiunge il profondo materiale archetipico che solo qualche volta conseguiamo nel nostro lavoro analitico con i pazienti. Questo è notevole e meraviglioso.” Carl Gustav Jung EUFONIA COME SCIENZA-ARTE L’educazione alla Scienza-Arte dell’Eufonia implementa un metodo pedagogico conformato da modelli, moduli e strutture armoniche di apprendimento (maiuetica) che permettono di riscoprire il senso ed il significato della Musica quale rete/tessuto energetico vitale di cui il linguaggio è sostrato di esperienze, percezioni, conoscenza ed intuizioni. L’ESPERIENZA EUFONICA Ogni esperienza eufonica possiede in sé compiutezza ed un armonico dosaggio di conoscenza. Le formule di ascolto interno costituiscono, dal punto di vista dell’attenzione, delle esperienze sintetiche nelle quali convivono scienza, bellezza e poesia quali porte conoscitive. E’ dall’esperienza che le più grandi teorie, dottrine e metodi di realizzazione sono scaturiti. Un movimento, l’atto del respiro seguito con fluida concentrazione, un suono vibrante nello spazio, possono donarci gioia e benessere duraturo, mentre la consapevolezza aumenta e si espande. Il punto di partenza sensoriale serve ad acquisire maggiore familiarità con un mondo a se stante come quello del Suono, ma gli effetti non si esauriscono con la percezione auditiva. Ogni suono è come l’involucro di un seme, e gli armonici ne rappresentano il contenuto pregno di vita potenziale. Il vero significato della vita non può essere verbalizzato perché non appartiene alla sfera del linguaggio articolato. In qualche modo l’utilità della parola risiede più nell’intenzione e nell’esperienza vissuta che non nel mero suono pronunciato. La motivazione è il fattore essenziale nel comunicare umano. Così l’esperienza diviene trasmissibile, anche se, al contempo, ognuno di noi stessi deve realizzarla. I suoni ci trasmettono tutte le forme dell’esperienza, permettendoci di visualizzare chiari cammini, di aprire sentieri impensati, di conoscere la realtà quale essa è, di superare soglie vitali. Tutto un mondo, quindi, di imperturbabile serenità e di potente risonanza si manifesta nelle miriadi di attimi presenti. I punti di contatto risonante divengono ponti psicologici di saggezza. Le situazioni quotidiane vissute con coscienza eufonica crescono d’intensità e di luce grazie alla nostra personalità che si lascia musicare come un accordato strumento musicale. La rimozione dei blocchi diviene talmente reale e tangibile, talmente concreta, che cominciamo a sentire di essere partecipanti attivi dell’orchestra della natura, facendo divenire audibili sinfonie sempre rinnovate. Niente può rimpiazzare il profumo dell’esperienza, così come a niente serve rimandare l’appuntamento preso con noi stessi. Il mondo si dimostra carico di significato quando le nostre ansie, difficoltà, complessi e frustrazioni emergono dagli abissi dei nostri mari per essere fronteggiati senza ripari e sciolti con equilibrio. In verità, siamo noi a prendere possesso di noi stessi ed a scoprire un asse centrale che si comporta come una corda. Basta solo che essa assuma la sua giusta posizione coscienziale affinché ogni esperienza/suono evochi in essa delle memorie lontane, sia da suoni prodotti e vissuti, sia da quelli che giacciono nel sonno in attesa del musico che portiamo in noi. Con calma attiva ed energica, la corda ritrova l’allineamento armonico che le abitudini esteriori avevano offuscato. L’interno e l’esterno finiscono di essere separati. Lo spazio è trasfuso attraverso la sottile membrana della personalità. La Musica dell’esperienza diviene audibile, l’unica incapace d’inganno. L’Eufonia non è più solo una parola.



